Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Perché studiare al DICA? Alcuni ex brillanti studenti spiegano perché il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale è stato utile durante il loro percorso universitario – e successivamente lavorativo, e quali prospettive intravedono per il loro futuro.

Noi non vediamo l’ora di inserire le vostre storie di successo!

Luca D’Alessandro, Giovanni Capellari e Stefano Caverni

 

Luca D’Alessandro, Giovanni Capellari e Stefano Caverni sono tre ex-dottorandi del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA), attualmente impegnati nella loro start-up Phononic Vibes. Accomunati dalle stesse passioni per l’ingegneria, hanno deciso di fondare questa compagnia nel 2018: Luca (CEO & co-fondatore), Giovanni (Product Manager & co-fondatore) e Stefano (R&D Manager & co-fondatore), insieme a tutto il team, hanno sviluppato una tecnologia basata su strutture architettoniche periodiche per smorzare e assorbire le vibrazioni meccaniche e il rumore.
Il percorso al DICA è stato di fondamentale importanza, in quanto ha permesso loro di maturare conoscenze e competenze che oggi utilizzano quotidianamente nello sviluppo dell’azienda.

Per conoscere meglio Phononic Vibes, visita il sito www.phononicvibes.com

 

Fadji Zaouna Maina

 

Fadji Zaouna Maina è una ricercatrice del NASA Goddard Space Flight Center. È la prima donna nigeriana a lavorare per la NASA, dove studia gli effetti del cambiamento climatico sulle risorse idriche mediante l’interpretazione di dati satellitari e lo sullo sviluppo di modelli matematici.
Ha iniziato il suo percorso all’Università di Fez in Marocco, per poi spostarsi in Francia, Italia ed infine, in California, contribuendo alle più avanzate ricerche sulla sostenibilità delle risorse idriche. Ha lavorato presso il DICA dal 2017 al 2018, all’interno del Progetto Europeo “We-need”, dove si è occupata di processi di trasporto dei contaminanti nelle acque sotterranee.  Nel 2020 è stata inclusa da Forbes nella lista 30 Under 30.
Il suo desiderio è quello di trovare delle soluzioni ai problemi legati alle risorse idriche nella sua terra natale.

Per scoprire di più sulla carriera di Fadji, visita il suo sito www.fadjimaina.com