Beatrice Cantoni ha ricevuto il finanziamento alla ricerca a seguito del bando IDEA League Fellowship 2024-25.
L’IDEA League unisce le forze di cinque delle principali università tecniche europee per offrire opportunità uniche di connessione, collaborazione, contributo e ispirazione per l’innovazione tecnologica, affrontando le sfide globali. Le cinque università hanno concordato un programma di fellowship per rafforzare lo scambio scientifico, la collaborazione a lungo termine e l’utilizzo di specifiche infrastrutture di ricerca. Ogni università dell’IDEA League gestisce autonomamente i bandi di fellowship e stabilisce le proprie priorità.
Partecipa martedì 28 Maggio, dalle 17:30 alle 18:30, al seminario condotto dalla Prof.ssa Manuela Antonelli e dalla Dott.ssa Beatrice Cantoni nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024. Il seminario intitolato ‘Affrontare il problema PFAS nelle acque per una scelta consapevole‘ sarà fruibile in presenza presso l’Aula 3.1.3 del Politecnico di Milano e online via Webex previa iscrizione, una volta registrati si riceverà via e-mail il link per seguire il seminario.
- Form d’iscrizione all’evento
- Indirizzo aula 3.1.3 (Politecnico di Milano – Piazza Leonardo da Vinci 32 – Edificio 3 – Piano: Primo)
Descrizione attività
L’aumento delle notizie riguardanti i PFAS nelle acque italiane, europee e a livello mondiale ha provocato un’ondata di preoccupazione tra i consumatori. Quanto questa preoccupazione è giustificata? E soprattutto, come possiamo fare scelte più consapevoli? Sebbene i PFAS siano diventati di recente un argomento di pubblico interesse, la comunità scientifica li studia da tempo. In questo seminario, vi condurremo attraverso un viaggio informativo per capire cosa sono i PFAS, perché sono presenti nelle risorse idriche e come possiamo contribuire a ridurne l’uso e la diffusione nell’ambiente attraverso scelte più consapevoli. Impareremo anche a distinguere tra la “presenza” e la reale “pericolosità” di questi contaminanti nelle acque, sviluppando capacità critica per valutare la qualità delle informazioni che riceviamo. Infine, esploreremo il percorso sinergico tra ricerca scientifica e industria per gestire efficacemente questi contaminanti e garantire un’acqua potabile e acque reflue sempre sicure, per l’uomo e per l’ambiente.