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Come rendere la didattica STEM coinvolgente, concreta e orientata all’impatto sociale? Con il progetto EUthMappers, finanziato dal programma Erasmus+, le scuole secondarie europee diventano veri e propri laboratori di cittadinanza attiva attraverso il mapping collaborativo su scala internazionale.

Il progetto è seguito dalla Prof.ssa Maria Brovelli, dalla Prof.ssa Alberta Albertella e dal ricercatore Quang Huy Nguyen, tutti afferenti al Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano, che ne coordinano gli aspetti scientifici e didattici.

Nella quarta fase del progetto, avviata il 1° aprile 2025, gli studenti sono coinvolti in una vera attività di mappatura umanitaria: in collaborazione con UN Mappers, contribuiscono al censimento degli edifici della città di Kandahar, in Afghanistan, utilizzando la piattaforma OpenStreetMap. I dati raccolti saranno parte di una replica digitale 3D della città, strumento essenziale per supportare le missioni ONU sul campo, permettendo la visualizzazione remota di aree difficilmente accessibili e la pianificazione operativa in scenari simulati. Un’esperienza concreta che unisce competenze tecniche e impatto reale.

Parallelamente, gli studenti partecipano a una serie di attività formative, tra cui quiz interattivi, domande geospaziali, utilizzo di strumenti sviluppati ad hoc come gli editor iDSandbox4ALL e iD4ALL, e visualizzazione tridimensionale dei dati raccolti. Tutto il materiale didattico e operativo è disponibile sul canale YouTube di EUthMappers.

La fase precedente aveva visto cinque scuole progettare e realizzare in autonomia i propri progetti di mappatura locale, documentati in questo video riassuntivo. In continuità con quell’esperienza, quest’anno è stato anche organizzato il webinar “How to Work Together – The Value of Collaborative Work“, che ha coinvolto studenti di tutta Europa in riflessioni su cooperazione, ruoli nei team, co-decisione e pianificazione congiunta.

In un’epoca in cui le sfide urbane e ambientali sono complesse e globali, insegnare agli studenti a lavorare insieme e utilizzare strumenti digitali innovativi per raccogliere e analizzare dati sul territorio rappresenta un’opportunità educativa straordinaria. EUthMappers è la dimostrazione che la scuola può diventare motore di cambiamento, anche a livello internazionale.

Il webinar è organizzato in due parti:

1) “teorica”, con un’introduzione alla Mappatura Umanitaria Collaborativa (Collaborative Humanitarian Mapping) e OpenStreetMap, il sistema che viene utilizzato per questo scopo, fino a PoliMappers, l’associazione di “Mappers” del Politecnico di Milano e a UN Mappers, la community UN Mappers.

2)”pratica”, con una mapathon (maratona di mappe) dove “si mapperà” tutti insieme per uno dei progetti UN Mappers.

Durante l’evento interverrà la professoressa Maria Antonia Brovelli del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale che parlerà delle attività OpenStreetMap (OSM) e del “mapping collaborativo”.

Per registrarsi all’evento, clicca qui.