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Martedì 19 maggio si terrà in Aula Grandori (Edificio 4), dalle ore 14:30 alle ore 17:00, il seminario dal titolo: “Pianificazione di Protezione Civile: dalle emergenze del passato alle sfide future“.

Il seminario sarà tenuto da Elvezio Galanti e Francesco Cipolla, nell’ambito dell’insegnamento Rischio Idrogeologico e Protezione Civile del Prof. Giovanni Menduni.

Per chi desiderasse seguire in remoto, il collegamento è disponibile al seguente link: https://politecnicomilano.webex.com/meet/federica.zambrini

Speaker’s bio

Elvezio Galanti

Laureato in Scienze Geologiche, dopo aver partecipato con la Comunità Scientifica CNR, la Regione Toscana e L’Università di Firenze per realizzare la Microzonazione Sismica per il terremoto dell’Irpinia e della Basilicata del 1980, è stato uno dei primi geologi che ha collaborato all’attivazione del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. In questo Organismo Nazionale, tra il 1983 e il 2012, ha coordinato numerosi centri operativi e ha a ideato e promosso, tra le altre cose, i corsi di formazione nazionali dei “Disaster manager”, le linee guida per la Pianificazione di Emergenza attraverso la diffusione del “Metodo Augustus” . è stato inoltre direttore generale dell’ufficio Servizio Sismico Nazionale (2002) e direttore dell’ufficio Ufficio Relazioni Istituzionali

Ha pubblicato numerosi lavori nell’ambito della materia di protezione civile.

Nel 2013 è collocato a riposo in qualità di Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Attualmente svolge attività di docenza, formazione e consulenza forense.

 

Francesco Cipolla

Nasce a Genova e nel 1982 consegue la laurea in Scienze Geologiche in UNIGE. Negli anni ’80 ha lavorato nel settore dell’esplorazione mineraria offshore. Dal 1992 al 2003 ha partecipato alle attività di ricerca del GNDCI (Gruppo Nazionale per la Difesa dalle Catastrofi Idrogeologiche) del CNR, sui temi della zonazione, analisi e gestione del rischio idrogeologico. E’ stato fra il 2009 ed il 2011 professore a contratto di Geologia presso la Facoltà di Ingegneria in UNIGE. Svolge attività forense quale consulente tecnico esperto di normativa e pianificazione di protezione civile».

Lo scorso 13 maggio, in occasione dell’evento Costruire la sostenibilità: tra scuola, ricerca e progetto, il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano ha premiato la classe Quarta D TL dell’Istituto Cattaneo di Milano, vincitrice del contest “La Mia Scuola Sostenibile“.

L’evento, ospitato nell’Aula Grandori dell’Edificio 4 del Campus Leonardo, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso aperto a tutte le classi e i gruppi di studenti delle scuole superiori italiane. Ai partecipanti è stato chiesto di lavorare a un progetto concreto per ripensare e riprogettare la propria scuola — negli spazi, negli edifici e nelle infrastrutture — con l’obiettivo di renderla più sostenibile, ragionando in termini di costi, benefici e priorità in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Il Dipartimento ha accompagnato il lavoro della classe fornendo materiali e strumenti di orientamento a supporto dello sviluppo delle loro proposte progettuali.

Il progetto della classe 4ªD TL, valutato e revisionato da una commissione di docenti e ricercatori del DICA, ha saputo distinguersi per la qualità dell’analisi del contesto scolastico e la solidità e concretezza delle soluzioni proposte. La presentazione del progetto si è svolta nel corso della mattinata, nell’ambito di una giornata che ha visto anche una serie di interventi sul tema della sostenibilità da parte di docenti del DICA e rappresentanti del Politecnico di Milano, prima della cerimonia di premiazione.

È possibile consultare e scaricare la presentazione del progetto vincitore a questo link.

La classe è stata premiata con un assegno da 1.000 euro — reso possibile grazie al sostegno del Rotary Club Milano Linate con l’associazione AQUAPLUS e del Servizio Sostenibilità Ambientale — e con un’esperienza di visita a un centro di ricerche ENI, offerta da ENI Associazione Ricercatori. Un ringraziamento va inoltre al ad ARUP per il supporto al progetto.

Il 29 maggio il Laboratorio di Ingegneria Ambientale (LIA) del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale ospita una giornata dedicata al progetto Anime di Cristallo dell’artista Silvia Mariotti.

Il progetto nasce da una collaborazione stretta con il Prof. Andrea Turolla del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale: tra il 2024 e il 2025, una serie di incontri nello studio dell’artista ha permesso di intrecciare la ricerca scientifica del Professore con le tematiche al cuore del lavoro di Mariotti — la relazione tra materia organica e inorganica, i processi di adattamento della natura e le interferenze dell’uomo sull’ambiente. È da questo dialogo che è emersa la possibilità di portare le opere direttamente all’interno dei laboratori del DICA, trasformando gli spazi della ricerca scientifica in luogo espositivo.

Sul piano concettuale, il progetto si ispira alle teorie di Ernst Haeckel sull’intelligenza della materia inorganica e alle ricerche della scienziata italiana Laura Tripaldi, esplorate attraverso sculture, installazioni e fotografie che indagano ibridazioni tra elementi naturali e artificiali. Il tutto a partire da una residenza artistica alle Isole Azzorre, sviluppata nell’ambito del programma Italian Council del Ministero della Cultura (13ª edizione, 2024).

Programma

15:00 – 19:00 | Apertura del laboratorio e visita alla mostra — LIA, Edificio 4, Campus Leonardo — accesso libero con ingressi contingentati

17:00 | Talk di confronto — Aula Grandori, Edificio 4, piano interrato, Campus Leonardo. Ingresso libero.

Un articolo del Professor Enrico Masoero, pubblicato nel 2024-2025 sul Journal of Advanced Concrete Technology (JACT) — rivista scientifica del Japan Concrete Institute (JCI) — ha ricevuto il premio JCI Best Paper Award.

L’articolo, intitolato “Creep of Calcium Hydroxide from Stress-induced Dissolution: Kinetic Monte Carlo Simulations”, era stato inizialmente selezionato tra i migliori dell’anno nell’ambito del JACT, per poi competere con una rosa di articoli selezionati dalle altre riviste della famiglia JCI.

Al termine di questo processo di selezione a due fasi, il contributo del Professor Masoero è risultato tra i vincitori del premio assegnato dal Japan Concrete Institute.

Il Japan Concrete Institute è una delle società scientifiche più autorevoli e riconosciute a livello internazionale nel settore del calcestruzzo, con pubblicazioni classificate in fascia Q1-Q2.