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On Monday, May 25, a seminar titled “Model Order Reduction for Secure Model Exchange in Microelectronic Design” will be held in Grandori Room (Building 4) from 10:00 CET.

The seminar will be given by Tamara Bechtold, Full Professor of Applied Sciences at Jade University.

Abstract

In the development cycle of microelectronic components and systems, conducting comprehensive reliability assessments in a virtual environment can substantially reduce the costs associated with manufacturing physical prototypes. Within this simulation-based workflow, component manufacturers are often required to share component models with partners across the value chain while simultaneously protecting their intellectual property. Model order reduction techniques provide an effective solution by enabling the creation of highly accurate compact models that obscure sensitive product details such as material properties and geometric features. For system manufacturers integrating multiple components on a printed circuit board, these compact models can be reintroduced into finite element simulations via super-element techniques to perform virtual reliability assessments.

Bio-sketch

Tamara Bechtold obtained her PhD in microsystem simulation from the University of Freiburg, Germany, in 2005. Between 2006 and 2010, Dr. Bechtold worked as a research engineer at Philips Research Laboratories and NXP Semiconductors in Eindhoven, the Netherlands. The objective of her research was to enhance the standard IC design flow through model order reduction and optimization modules.

From 2011 to 2014, she served as an interim professor for microsystems simulation at the University of Freiburg, Germany, and since 2014, she has been a lecturer and research group leader at the University of Rostock, Germany. Since 2017, Dr. Bechtold has been a full professor of mechatronic systems at Jade University of Applied Sciences in Wilhelmshaven, Germany. Since 2022 she has been a managing director of Steinbeis Transfer Center.

Dr. Bechtold is the author and co-author of over 150 technical publications in the area of modelling and simulation of micro-mechatronic systems. She is the lead author of the textbook Fast Simulations of Electro-Thermal Microsystems: Efficient Dynamic Compact Models, published by Springer, and the main editor of the textbook System-Level Modeling of MEMS, published in the Wiley-VCH book series on Advanced Micro- and Nanosystems.

Her research interests include the application of advanced mathematical methods, such as model order reduction and topology optimization, to engineering problems, as well as multi-physics modelling at both the device and system levels.

Yassine Banani, dottorando in Ingegneria Strutturale, Sismica e Geotecnica (ISSG), ha ricevuto il Best Student Paper Award al simposio IEEE INERTIAL 2026, tenutosi a Destin, Florida, dal 10 al 13 maggio 2026.

Il suo articolo vincitore, “Understanding the Nonlinear Behavior of a New z-Axis MEMS Accelerometer With In-Plane Readout”, è stato selezionato tra i contributi internazionali di ricercatori di spicco nel campo dei sensori e dei sistemi inerziali.

IEEE INERTIAL — formalmente IEEE International Symposium on Inertial Sensors & Systems — è un simposio internazionale annuale organizzato dall’IEEE Sensors Council, la più grande organizzazione professionale tecnica al mondo dedicata all’avanzamento della tecnologia a beneficio dell’umanità. Il simposio è incentrato sugli ultimi sviluppi nel campo dei moderni sensori inerziali e delle loro applicazioni emergenti.

Venerdì 5 giugno si terrà in Aula Grandori (Edificio 4), dalle ore 16:00, il seminario dal titolo: “Comportamento sismico e rinforzo strutturale delle costruzioni in muratura: sperimentazioni condotte su elementi in muratura di calcarenite rinforzati con differenti materiali compositi
Il seminario sarà tenuto dalla Prof.ssa Lidia La Mendola, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo.

Abstract
Il seminario riguarderà il comportamento delle costruzioni esistenti in muratura sotto azioni sismiche. Verrà tracciato il percorso che parte dalla conoscenza della costruzione, per giungere alla definizione di un modello di calcolo affidabile, al fine di condurre le verifiche che risultano in generale non soddisfatte per azioni sismiche in quanto si tratta, spesso, di organismi strutturali concepiti per far fronte prevalentemente ai carichi gravitazionali. Necessitano pertanto interventi di rinforzo che possono essere progettati con riferimento a metodi e materiali tradizionali o innovativi. In questo ambito vengono presentati alcuni risultati di ricerche scientifiche relativi a sperimentazioni condotte presso il Laboratorio di Strutture del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo, riguardanti elementi realizzati prevalentemente in muratura di calcarenite siciliana, rinforzati con FRP o FRCM o CRM.
Speaker’s bio
Laureata, con lode e menzione alla tesi, in Ingegneria Civile nel 1986, presso l’Università di Palermo, inizia l’attività di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica. Dottore di Ricerca in Ingegneria delle Strutture nel 1992, presso l’Università di Napoli “Federico II”. Ricercatore Universitario presso l’Università di Palermo dal 1994. Professore Associato di Tecnica delle Costruzioni dal 1998. Vincitore del concorso di prima fascia nel 2001, Professore Ordinario dal 2004 presso l’attuale Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo.
Insegna Tecnica delle Costruzioni per gli allievi del corso di laurea in Ingegneria Civile e Sicurezza e Riabilitazione Strutturale di Edifici Esistenti – Costruzioni in Muratura – per gli allievi del corso di laurea magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi.
È stata Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi dell’Università di Palermo, dal 2015 al 2022. Componente del Consiglio Scientifico del Master di II livello Materiali e Tecniche Innovative per l’edilizia Sostenibile” 3^ Ed e  Coordinatore dello stesso Master per la 4^ Edizione.
È autore di numerose pubblicazioni scientifiche che riguardano prevalentemente i seguenti campi di ricerca: analisi lineari e non lineari di sistemi intelaiati multipiano spaziali in zona sismica; verifica di vulnerabilità sismica di edifici in muratura storici e monumentali; problemi di rinforzo e/o di consolidamento di elementi murari con l’uso di materiali innovativi; problemi di aderenza nelle strutture in c.a.; duttilità di pilastri soggetti a carichi ciclici; calcestruzzi fibrorinforzati; comportamento sismico di travi tralicciate miste; monitoraggio strutturale nelle costruzioni in muratura; verifica della sicurezza strutturale di ponti in c.a. e c.a.p.
È stata Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Ingegneria delle Strutture dell’Università di Palermo, dal 2008 al 2012; è componente del Collegio dei Docenti sin dal 1998 dello stesso  Dottorato, oggi confluito nel Dottorato Internazionale Advances in Structure and Infrasrtucture Engineering.
Nell’ambito delle tematiche trattate è responsabile di Convenzioni e di Progetti di Ricerca, fa parte di Commissioni Relatrici del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (MIT); è stata membro del Centro Interdipartimentale di Ricerca sui CEntri Storici (CIRCES) dell’Università di Palermo dal 2012 e vicedirettore dal 2015 fino al 2021. Componente gruppo di lavoro per la modifica e aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni del 2018.
Attualmente è membro del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), con nomina del febbraio 2021, come membro eletto in rappresentanza della fascia dei professori ordinari dell’area CUN-08..
E’ stata Referente della Sezione Strutture e Infrastrutture del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo per il triennio 2021-2024.
Componente del Consiglio Scientifico del Dipartimento di Ingegneria dal 2018 ad oggi.
È Editorial Board Member della Rivista Construction Materials MDPI e revisore di diverse riviste scientifiche internazionali tra cui Materials and Structures, Journal of Composites for Construction ASCE, Journal of Structural Engineering ASCE, Cement and Concrete Composites, Journal of Materials in Civil Engineering, Construction and Building Materials, Engineering Structures.
È membro di associazioni scientifiche tra cui L’Associazione Italiana della Tecnica delle Costruzioni (AITeCo), il Collegio dei Tecnici della Industrializzazione Edilizia (CTE), l’Associazione  Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso (AICAP), l’Associazione  Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica (ANIDIS).
Coordinatore di Unità Operative di Ricerca di Progetti su bandi competitivi (PRIN, PON, PNRR..) e di ricerche come quelle proposte nell’ambito del Consorzio ReLUIS (Rete di Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e strutturale).

Il Prof. Fabio Biondini è stato selezionato dall’ASCE Society Awards Committee per ricevere il prestigioso ASCE State of the Art of Civil Engineering Award 2026, conferito dall’American Society of Civil Engineers (ASCE) — la principale società scientifica e professionale al mondo nel campo dell’ingegneria civile.

Il premio viene conferito al Prof. Biondini, in qualità di autore principale, e al suo team di co-autori per il volume Effects of Climate Change on Life-Cycle Performance of Structures and Infrastructure Systems, pubblicato da ASCE nel dicembre 2024. Il volume affronta l’impatto del cambiamento climatico sulla sicurezza, l’affidabilità e il rischio nel ciclo di vita delle strutture e delle infrastrutture, un tema di crescente rilevanza scientifica e strategica a livello globale.

Le congratulazioni si estendono agli altri membri del team premiato: il Prof. Michel Ghosn, del New York City College, e il Dott. Mattia Anghileri, rispettivamente Visiting Professor e Research Fellow presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale.

La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà alla ASCE 2027 Conference, in programma a Philadelphia, PA, dal 1° al 5 marzo 2027.

Per maggiori informazioni e per consultare il volume, clicca sui seguenti link: ASCE BookASCE Reads