Il PhD in Sustainable Development and Climate change è un percorso di Dottorato fortemente inter- e multidiscplinare che si pone l’obiettivo di orientare le nuove generazioni alla comprensione dei cambiamenti climatici e alla progettazione di società sostenibili. Il valore aggiunto di questo percorso dottorale è evidenziato dall’opportunità di partecipare ad attività fortemente multidisciplinari e intra-universitarie, coinvolgendo diversi centri di ricerca accomunati dalla volontà di costruire una società innovativa ed environment-oriented.
Il Dottorato SDC, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), fa parte di un progetto coordinato dal centro inter-universitario 3CSA (Center for Climate Change studies and Sustainable Actions, costituito dalle tre Scuole Superiori Federate: la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’Istituto di Studi Superiori (IUSS) di Pavia) in collaborazione con diversi centri di ricerca e università italiane, tra cui il Politecnico di Milano. In particolare sarà possibile svolgere parte del percorso di dottorato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) ed il Dipartimento di Energia (DENG), fortemente impegnati nella ricerca sui temi sviluppati nel Dottorato SDC.
Maggiori informazioni sul sito del Corso.
Il professore Alberto Guadagnini, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano, è stato nominato membro della European Academy of Sciences and Arts per i meriti e i risultati ottenuti in campo scientifico.
L’associazione, impegnata a promuovere il progresso scientifico e sociale, riconosce come membri scienziati, artisti e professionisti della governance che si dedicano alla ricerca innovativa, alla collaborazione interdisciplinare e transnazionale, nonché allo scambio e alla diffusione delle conoscenze.
Molti dei cambiamenti globali nell’uso del suolo, non sostenibili dal punto di vista ambientale, stanno creando degli “hotspot”, ovvero delle zone in cui si sviluppano condizioni favorevoli per la trasmissione dei coronavirus dagli animali selvatici all’uomo.
È quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato su Nature Food, realizzato da un team di ricercatori composto dalla professoressa Maria Cristina Rulli e da Nikolas Galli del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale al Politecnico di Milano, oltre a Paolo D’Odorico della University of California at Berkeley e David Hayman della Massey University. Frutto di circa un anno di lavoro (cominciato durante il lockdown del 2020), lo studio evidenzia come un cambiamento di uso del suolo insostenibile dal punto di vista ambientale possa innescare un salto interspecifico chiamato spillover di nuovi coronavirus.
Per approfondimenti, leggi l’articolo qui.

Dal 7 al 9 giugno 2021 presso il campus di Piacenza del Politecnico di Milano, si terrà la quinta edizione del Convegno MatER dal titolo “Recovery & Final Sinks for an Effective Waste Management”, che si terrà in concomitanza con il 6° Convegno Internazionale sui Final Sinks.
L’evento è organizzato con il supporto scientifico del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano e con la collaborazione del LEAP -Laboratorio Energia e Ambiente Piacenza. Per l’edizione 2021 la call for abstracts è indirizzata a contributi di natura sia scientifica che tecnica e verte su 6 topic principali: Material Recovery, Final Sinks, Innovative Technologies, Sustainability &Regulation, Biowaste Valorization ed Energy recovery.
Guarda il flyer dell’evento qui.