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STEM UP your Future!

Al centro del progetto il tema del cambiamento climatico, punto di partenza per coinvolgere l’intera comunità scolastica – studentesse, studenti, docenti e famiglie – in un percorso di scoperta e approfondimento scientifico. Attraverso un approccio pratico e legato alla realtà del territorio in cui vivono gli studenti, il progetto esplora diverse discipline tecnico-scientifiche, offrendo percorsi di formazione e orientamento su temi cruciali per il futuro.

Tra i temi affrontati:
• Meteo e clima urbano – Studio delle condizioni atmosferiche presenti e future nelle città, con approfondimenti di Fisica e Chimica.
• Energia e transizione energetica – Tecnologie e strategie per un futuro sostenibile, con focus su Ingegneria Energetica, Elettrica e dei Materiali.
• Idrologia e territorio – L’importanza dell’acqua e della gestione del suolo, analizzata attraverso Ingegneria Civile e Ambientale, Scienze Ambientali e Geologia.
• Geografia fisica – Strumenti avanzati per comprendere e mappare il territorio, grazie a Geomatica e Tecnologie Geospaziali.
• Analisi dati – Elaborazione e interpretazione dei dati per lo studio dei fenomeni ambientali, attraverso Statistica, Geostatistica e Matematica Applicata.

Le attività progettuali previste sono rivolte alla formazione e orientamento degli studenti, al training per i docenti e alla sensibilizzazione delle famiglie.

Ruolo del Politecnico di Milano:
Il ruolo del Politecnico di Milano, in qualità di ente universitario partner del progetto, riguarda la formazione e l’orientamento degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado verso le discipline STEM.

Le principali attività che coinvolgono l’unità di ricerca afferente alla sezione Scienze e Ingegneria dell’Acqua (SIA) del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) riguardano le tematiche connesse al ciclo dell’acqua: dalla precipitazione all’evapotraspirazione, alla gestione delle risorse idriche in ambito urbano e agricolo, fino agli impatti sul territorio generati da eventi estremi, quali alluvioni e siccità, e alle opere idrauliche finalizzate alla mitigazione.

Particolare attenzione, nella fase formativa, sarà dedicata all’analisi degli impatti dei cambiamenti climatici sulla disponibilità della risorsa idrica e sull’intensificazione delle piene fluviali.

Gli studenti verranno introdotti a tecniche di misura dell’umidità e della temperatura del suolo, nonché dell’evaporazione, per comprendere le variazioni fisiche del terreno e i processi influenzati dalle condizioni atmosferiche. Durante queste prove sperimentali, raccoglieranno autonomamente dati utili alla costruzione di un database, che sarà poi analizzato per approfondire la comprensione del ciclo idrologico.

Saranno inoltre utilizzati strumenti avanzati, come la termocamera, per lo studio degli scambi energetici tra suolo e atmosfera. Gli studenti effettueranno anche prove di infiltrazione dell’acqua per determinare la permeabilità del suolo. Verrà infine misurato il pH delle precipitazioni, parametro strettamente legato all’inquinamento atmosferico.

L’attività comprenderà anche visite tecniche guidate presso il Politecnico di Milano, durante le quali gli studenti potranno assistere a lezioni universitarie e osservare modelli idraulici all’interno dei laboratori didattici.