La sezione Ambientale è composta da due laboratori di ricerca principali: il Laboratorio di Ingegneria Ambientale (LIA) e il FabE-lab. Entrambi si focalizzano su tematiche cruciali per la sostenibilità ambientale e il recupero delle risorse naturali, offrendo soluzioni innovative e sostenibili per affrontare le sfide ambientali globali.
Laboratorio di Ingegneria Ambientale (LIA)
Il LIA, attivo presso il Campus Leonardo, si occupa di ricerca applicata e sviluppo tecnologico per la tutela della qualità ambientale e il risanamento di acque, suolo e aria. Le attività si concentrano sulla misura e monitoraggio avanzati dell’inquinamento chimico, fisico e, in parte, microbiologico e sulla ricerca e validazione di soluzioni e tecnologie sostenibili per il risanamento e recupero di risorse ed energia, nell’ambito di bandi finanziati/ricerca in-house e di richieste esterne. Le principali linee di attività includono:
- Monitoraggio ambientale: campionamento e analisi su matrici liquide, solide e gassose (acque naturali, potabili e reflue, aria ed emissioni gassose, suoli e sedimenti, rifiuti) con tecniche classiche (gravimetria, volumetria, colorimetria) e metodi strumentali avanzati (tra cui GC-MS/MS, ICP-MS, cromatografia ionica).
- Caratterizzazione e trattabilità: studi sperimentali su contaminanti e sulla trattabilità di reflui, acque e suoli contaminati, con prove specifiche per valutare l’efficacia delle tecnologie ditrattamento e la determinazione di parametri chiave per la progettazione di impianti.
- Tecnologie di risanamento ambientale: valutazione, sviluppo e ottimizzazione, a scala di laboratorio e pilota, di soluzioni per il recupero e la depurazione delle matrici ambientali mediante processi biologici, chimico-fisici e fisici, con un focus sulla sostenibilità e efficienza.
- Potabilizzazione e depurazione avanzata: progettazione e test di trattamenti avanzati per la rimozione di microinquinanti (es. microplastiche, farmaci, pesticidi, PFAS) e la produzione di acqua potabile da fonti complesse.
- Recupero di risorse: sviluppo di processi per il riutilizzo di acque trattate e per il recupero di risorse, energia o materie prime da scarti o matrici ambientali contaminate.
FabE-lab
FabE-lab è situato nel campus del Polo di Cremona sviluppa e si concentra su due ambiti fondamentali legati all’economia circolare: processi biochimici anaerobici e la coltivazione di microalghe. Le principali linee di attività di ricerca e servizio riguardano la valorizzazione degli scarti dell’agro-industria. Tra le attività più consolidate vi sono:
- la caratterizzazione chimico-fisica e la valutazione della biodegradabilità anaerobica di residui e sottoprodotti organici.
- prove alla scala laboratorio per la verifica della trattabilità di scarti e residui attraverso processi innovativi basati sui processi anaerobici o su microrganismi fotosintetici
- prove alla scala pilota finalizzate alla validazione ed ottimizzazione di processo
- sviluppo di modelli matematici dei processi biotecnologici a supporto dell’ottimizzazione e del controllo di processo (in collaborazione con DEIB).
- di processi innovativi come Anammox per la rimozione dell’azoto in ambienti anaerobici.