Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

DOTTORATO DI RICERCA IN INGEGNERIA AMBIENTALE E DELLE INFRASTRUTTURE

Programma

Il dottorato di ricerca in Ingegneria Ambientale e delle Infrastrutture fa parte del programma di ricerca e formazione offerto dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale. Il programma introduce i dottorandi al mondo della ricerca su elementi critici teorici e tecnologici legati all’acqua, all’ambiente, alle infrastrutture idrauliche e di trasporto, alla geologia e alla geomatica. Il programma è caratterizzato da una forte struttura intersettoriale e multisettoriale ed è organizzato secondo i seguenti tre profili tematici chiave.

Area 01 - Ingegneria e Scienza dell' Acqua

Gli argomenti di interesse sono i seguenti:

  • Idrologia e risorse idriche: analisi dei principali processi fisici del ciclo idrologico che determinano fenomeni di alluvione, siccità e migrazione dell’inquinamento, misurazione e modellazione delle variabili attive nei bilanci idrico ed energetico, sviluppo di modelli di bilancio idrico continuo distribuito.
  • Strategie di rischio idrogeologico e di mitigazione, compresi gli estremi idrologici, la frequenza delle inondazioni, la siccità e le precipitazioni, i sistemi operativi di allarme rapido per lo scivolamento dei terreni poco profondi, le valanghe di neve e il rischio di inondazione.
  • Ingegneria delle reti idrauliche, con progettazione di fognature urbane e acquedotti, qualità e quantità dell’acqua nelle reti di drenaggio ed effetti delle strutture locali e diffuse per il controllo delle inondazioni e dell’inquinamento.
  • Ingegneria costiera, con analisi dell’idrodinamica del moto ondoso, delle correnti marine, della dinamica litoranea, delle interazioni onda-struttura.

Area 02 - Infrastrutture del Transporto e Geoscienze

Gli argomenti di interesse sono i seguenti:

  • Reti di trasporto: modellazione di reti di trasporto complesse, comprese le interazioni funzionali con il territorio regionale, nazionale e internazionale.
  • Sviluppo sostenibile: fenomenologia complessa che caratterizza le dinamiche dello sviluppo e le sue relazioni con il sistema infrastrutturale; interazione tra gallerie e sistemi idraulici sotterranei.
  • Innovazione tecnologica: metodi, criteri e indicatori per la caratterizzazione prestazionale delle tecniche di costruzione e manutenzione delle infrastrutture.
  • Gestione del rischio: analisi e sviluppo di misure migliorate per la costruzione e la gestione delle infrastrutture stradali, volte a ridurre il rischio sia per i lavoratori che per gli utenti; rischio geologico derivante dalla costruzione di infrastrutture di trasporto.
  • Geologia applicata: rischio idrogeologico legato allo scavo sotterraneo nelle rocce; pericolo di frane; identificazione e gestione delle risorse idriche, problemi di inquinamento.

Area 03 - Ingegneria Ambientale e Idraulica e Geomatica

La ricerca in Ingegneria Ambientale copre i seguenti argomenti:

  • tecnologie di approvvigionamento e trattamento delle acque, smaltimento/riutilizzo delle acque reflue, tecnologie biologiche e fisico-chimiche per il trattamento delle acque reflue, smaltimento/riutilizzo delle acque reflue, gestione e smaltimento dei fanghi, processi di digestione anaerobica;

  • gestione e pianificazione delle risorse ambientali, compresa la ripartizione alla fonte dei carichi inquinanti e la valutazione dei loro effetti sulle componenti ambientali;
  • modellizzazione della qualità dell’acqua, sistemi di supporto alle decisioni basati sulla conoscenza;
  • minimizzazione e gestione dei rifiuti solidi e dei fanghi;
  • fenomenologia dell’ambiente atmosferico e trattamento delle emissioni gassose: modellizzazione statistica dei dati sulla qualità dell’aria, particolato fine nell’atmosfera, emissioni di microinquinanti provenienti dall’incenerimento dei rifiuti, controllo dei volatili organici mediante biofiltrazione;
  • terreni contaminati e loro risanamento, protezione e trattamento delle acque sotterranee.

I temi di ricerca associati all’ingegneria idraulica includono:

  • la meccanica dei fluidi;
  • interazioni fluido-struttura dei fluidi;
  • misure idrauliche;
  • idraulica fluviale;
  • meccanica dei sedimenti;
  • valutazione e gestione del rischio idraulico;
  • processi di flusso e di trasporto in mezzi permeabili;
  • reti idrauliche, idroenergia.

Opportunità di carriera

Le prospettive di carriera tipiche includono opportunità presso università, centri di ricerca, enti pubblici e autorità, così come aziende private/industria. Anche le piccole e medie imprese (PMI) possono richiedere profili altamente professionali per garantire l’innovazione critica e la competitività. Un dottorato di ricerca in Ingegneria Ambientale e delle Infrastrutture può fornire personale altamente qualificato per posizioni e ruoli chiave in centri di ricerca, top management in Enti ed Autorità Pubbliche coinvolte nella politica ambientale, e consulenti senior per società di ingegneria (nazionali ed internazionali).

Manifesto degli studi

Qui trovi il Manifesto degli Studi del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Ambientale e delle Infrastrutture.
Puoi cambiare anno accademico, per vedere l’offerta formativa erogata negli anni precedenti e che potrebbe essere riproposta a breve.

 

Studenti idonei e borse di studio

Gli studenti in possesso di un Master in Ingegneria, Architettura, Fisica, Fisica, Matematica e Scienze Naturali possono iscriversi al programma. Gli ingegneri con un Master in Ingegneria Civile e/o Ambientale sono particolarmente idonei come dottorandi/candidati. Le borse di studio possono essere finanziate anche da vari enti/organizzazioni, tra cui agenzie di ricerca esterne pubbliche/private, aziende private, università. Ne sono esempi l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Agenzia Spaziale Europea, Metropolitana Milanese, Breda, Italcementi, Leica, Eni, CTG, Pibiviesse, US Office of Naval Research. Ogni borsa di studio è indirizzata a un’area di ricerca e a un tema specifico.

Segreteria

Sig.ra Elena Raguzzoni
E-mail:
elena.raguzzoni@polimi.it

Telefono:
0039 02 2399 6504
Ufficio:
Campus Leonardo – Edificio 4 – Palazzina Bozza – Primo piano