Presentazione della sezione

Responsabile: Prof. Alberto Corigliano

Personale docente della Sezione


Meccanica dei Materiali e delle Strutture

L’attività di ricerca del gruppo è focalizzata sulla modellazione teorica e numerica e sulla sperimentazione di materiali e strutture.

I modelli per i materiali riguardano non solo materiali tipici per l’ingegneria strutturale, quali calcestruzzo, acciaio e materiali compositi, ma anche materiali biologici e bio-compatibili, policristalli, materiali ingegnerizzati, biomimetici, a gradiente funzionale, e materiali ingegnerizzati caratterizzati da una specifica microstruttura interna. La modellazione strutturale è principalmente focalizzata sui metodi di discretizzazione, utilizzando approcci classici, quali quelli ad elementi finiti, e metodi più avanzati, quali i metodi a particelle, per decomposizione di domini, meshfree e con discretizzazioni non-locali. L’attività del gruppo include lo sviluppo e l’implementazione di codici di calcolo con architetture sequenziali e parallele.

In anni recenti, il gruppo ha rivolto la propria attenzione allo sviluppo di metodi e modelli per l’analisi di problemi accoppiati, quali quelli elettro-meccanici o chemo-meccanici, problemi di multi-fisica, quali i problemi di interazione tra fluido e struttura, e problemi multi-scala. Un’importante attività del gruppo in questa linea è l’analisi ed il concepimento di sistemi micro-elettro-meccanici (MEMS), attività che ha portato al deposito di alcuni brevetti ed allo studio di vari fenomeni alla micro-scala.

Nel corso degli anni, il gruppo ha sviluppato modelli e metodi numerici per la caratterizzazione meccanica di materiali e strutture, sia nell’ingegneria civile che industriale. Recentemente, è stata concepita e sviluppata una strumentazione per la micro-tomografia a raggi X. Per l’identificazione dei parametri sono inoltre usate tecniche di correlazione digitale dell’immagine (DIC) e tecniche di nano-indentazione. E’ stata inoltre installata una microsonda per la caratterizzazione meccanica di microsistemi mediante prove meccaniche (trazione, flessione, test dinamici) effettuate direttamente sul chip. E’ utilizzata per la caratterizzazione meccanica del polisilicio in dispositivi quali gli accelerometri ed i giroscopi.

Le linee di ricerca correnti, spesso motivate e guidate dalle esigenze della comunità dell’ingegneria, sono riassunte nei punti che seguono.