Laboratorio di Materiali, Processi e Modelli Geotecnici

Referenti Proff . Cristina Jommi e Claudio di Prisco

 

Il Laboratorio di Materiali, Processi e Modelli Geotecnici affianca alle prove di caratterizzazione del comportamento meccanico e idraulico di geomateriali (terre di diversa granulometria, naturali e rinforzate, rocce tenere, materiali granulari ottenuti per trattamento di terre naturali) lo studio di problemi di interazione tra terreno, ambiente, strutture e geo-strutture (opere di sostegno attive e/o passive, opere in terreni sciolti, opere in terra rinforzata). Le risorse a disposizione consentono di analizzare sperimentalmente la risposta di sistemi geotecnici, anche complessi, in conseguenza a sollecitazioni statiche e cicliche, siano esse originate dalla struttura stessa, legate a fenomeni naturali (es. eventi atmosferici, effetti stagionali di carattere termico e idraulico, dissesti geologici) o a cause antropiche (es. pompaggio delle acque di falda).

 

Negli ambiti descritti, vengono svolte attività per:

  • la caratterizzazione del comportamento meccanico di geomateriali, in condizioni sature e non sature, con possibilità di valutazione degli effetti di degradazione chemo-meccanica (Fig 1); 
  • la caratterizzazione del comportamento idraulico di geomateriali, in condizioni sature e non sature (Fig 2);
  • lo studio dell’interazione terreno-struttura-ambiente sul volume rappresentativo e su modelli in piccola scala, di cui ne viene curata anche l’ideazione, la progettazione e la realizzazione, fra cui quelli per strutture interrate, fondazioni superficiali e profonde (Fig 3) e fondazioni geo-rinforzate (Fig 4), per l’interazione terreno-atmosfera (Fig 5), per i processi di erosione superficiale e interna, di propagazione di fratture da essiccamento (Fig 6) e di danneggiamento da cicli di gelo/disgelo;
  • lo sviluppo di sistemi, strumenti e tecnologie per l’esecuzione di prove di carico (Fig 7 e 8) e di monitoraggio geotecnico in sito 
  • la pianificazione di campagne in sito di breve e lungo periodo per il monitoraggio di sistemi geotecnici (Fig 9 e 10).



Fig 1. Cella triassiale ad alte pressioni di confinamento


Fig 1b. Cella triassiale ad alte pressioni di confinamento


Fig 2. Estrattore di volume per la determinazione della curva di ritenzione


Fig 3. Modello in piccola scala di una fondazione nastriforme


Fig 4. Modello in piccola scala di colonna granulare rinforzata con geosintetici


Fig 5. Modello in piccola scala per lo studio dell’interazione terreno-atmosfera


Fig 6. Analisi in piccola scala della propagazione di fratture da essiccamento: prototipo del modello


Fig 7. Prova di carico su piastra per la determinazione della rigidezza di sottofondi granulari


Fig 8. Prova di carico orizzontale su micropalo


Fig 9. Installazione in sito di una sonda TDR


Fig 10. Stazione per il monitoraggio del contenuto in acqua in sito