Il visto

Questa sezione si riferisce ai cittadini extracomunitari, in quanto i cittadini dell'Unione Europea possono liberamente circolare negli Stati membri.

Per visto si intende un adesivo applicato sul passaporto o su un altro documento di viaggio equipollente e in corso di validità, rilasciato dalle ambasciate o dai consolati italiani presenti negli altri Stati esteri. Tali rappresentanze diplomatiche sono responsabili della verifica del possesso dei requisiti richiesti per l’ottenimento del visto.

Il visto consente l'ingresso, per transito o breve soggiorno (fino a 90 giorni), sia in Italia, sia negli altri Paesi che applicano la Convenzione di Schengen, e assume la denominazione di "Visto Schengen Uniforme" (VSU). Allo stesso modo, il VSU rilasciato da altre rappresentanza diplomatiche o consolari europee, consente l'accesso anche al territorio italiano.

Un visto d'ingresso di lungo soggiorno (oltre i 90 giorni), chiamato "Visto Nazionale", consente soggiorni di lunga durata nello Stato per cui il visto è stato richiesto - nel caso, l'Italia - e la libera circolazione nell'area Schengen per un periodo non superiore a 90 giorni per semestre.

Per conoscere quali sono le modalità di richiesta del visto e i documenti da presentare, consultare il sito del Ministero degli Esteri italiano, all'indirizzo: vistoperitalia.esteri.it/home.aspx, inserendo

Verranno quindi fornite tutte le informazioni necessarie per la richiesta.

 

VISTO PER STUDIO (studenti di laurea triennale, laurea magistrale, dottorandi, compresi i tirocinanti curricolari)

- è necessario richiedere un visto per motivi di studio

- agli studenti e ai dottorandi che NON effettuano un tirocinio, ma sono comunque ospitati temporaneamente dal Dipartimento (e, conseguentemente, NON risultano immatricolati presso il Politecnico di Milano), il Dipartimento rilascia una lettera d'invito a firma del Direttore del Dipartimento.

- gli studenti e i dottorandi che effettuano un tirocinio curricolare devono consultare la procedura per i tirocinanti.

 

VISTO PER RICERCA (Post-Doc, assegnisti, ricercatori e professori)

Se la permanenza è superiore a 90 giorni, dovrà essere stipulata una convenzione d'accoglienza tra il Politecnico di Milano e il ricercatore/professore. La convenzione, redatta in duplice copia in italiano e in inglese, è essenziale per ottenere il rilascio del nullaosta da parte della Prefettura, indispensabile per richiedere il visto.

Il ricercatore/docente, oltre a fornire tutti i dati necessari alla compilazione della convenzione, dovrà presentare:

- lettera originale dell'Università/ente che finanzia la permanenza in Italia, specificando l'importo mensile versato (anche nel caso in cui si tratti dello stipendio e non di finanziamento ad hoc)

- copia autentica del titolo di studio che consenta l'accesso al dottorato di ricerca in Italia e nello stato di conseguimento del titolo.

Entrambi questi documenti devono essere presentati in una tra queste lingue a scelta: italiano, francese, inglese, spagnolo.

La procedura può richiedere fino a due mesi di tempo. Tale tempistica può allungarsi ulteriormente se il ricercatore/ professore è accompagnato da uno o più componenti della sua famiglia.

La normativa di riferimento per questa figura è il:

D.Lgs. 286/98, art. 27/ter, comma 3, comma 3bis

I visiting faculties chiamati a sottoscrivere un contratto di docenza con il Politecnico per insegnamenti di Laurea Triennale o Laura Magistrale, devono seguire le indicazioni fornite dal Visiting Professors Welcome Office di Ateneo al seguente indirizzo

 

Ultimo aggiornamento: dicembre 2015