Torna all'elenco News

    Manuela Antonelli: “Antibiotico-resistenze nelle acque reflue dell'area urbana di Milano

    Manuela Antonelli: “Antibiotico-resistenze nelle acque reflue dell'area urbana di Milano”
    Aula Beltrami, ore 12:15


    Giovedì 4 Maggio 2017
    Aula Beltrami, ore 12:15

    Manuela Antonelli: “Antibiotico-resistenze nelle acque reflue dell’area urbana di Milano”

    Per contaminanti emergenti si intendono quei composti il cui ruolo inquinante è stato rilevato soltanto recentemente, perché prima sconosciuti o non riconosciuti come potenzialmente pericolosi. Essi rappresentano una problematica fortemente legata al contesto quotidiano, sia perché spesso sono conseguenza di un uso eccessivo o sregolato di alcuni prodotti, sia perché possono avere un impatto rilevante su salute umana e ambiente. Da ciò deriva il progressivo interesse della ricerca per affrontare in modo consapevole una situazione di prioritaria importanza.
    Tra i contaminanti emergenti biologici di maggior rilievo ci sono i batteri resistenti agli antibiotici (Antibiotic Resistant Bacteria, ARB). Negli ultimi decenni l’uso improprio e l’abuso di antibiotici hanno determinato lo sviluppo e la diffusione su vasta scala di batteri in grado di sopravvivere a dosi antibiotiche superiori a quelle comunemente letali, tanto che l’OMS nel 2014 ha inserito tale tema tra le priorità sanitarie del futuro. Dal punto di vista delle acque reflue, è fondamentale studiare gli effetti dei trattamenti depurativi sullo sviluppo di ARB, dato il ruolo cruciale degli impianti nel limitare la diffusione di antibiotici e loro metaboliti nell’ambiente naturale. Inoltre, gli impianti sono importanti anche per il controllo della presenza stessa di ARB, avendo un duplice ruolo. Da un lato, possono rappresentare un ambiente potenzialmente favorevole allo sviluppo di ARB, soprattutto nei reattori biologici. D’altro canto, alcune ricerche evidenziano la possibilità di controllare mediante disinfezione la loro diffusione in ambiente, anche se tali studi sono ancora pochi.
    Nello specifico, si presenteranno i risultati di un monitoraggio durato più di 2 anni su alcuni depuratori a piena scala situati in un contesto urbano fortemente antropizzato, mettendo in luce il ruolo dei processi depurativi precedentemente citati nel favorire o controllare lo sviluppo dell’antibiotico resistenza, utilizzando come indicatore sia Escherichia coli, che la carica batterica eterotrofa mesofila, in riferimento a 3 differenti tipologie di antibiotici (ampicillina, cloramfenicolo, tetraciclina).


    Data dell'evento :
    Data pubblicazione :